(AGI) – Roma, 24 lug. – “Le associazioni e organizzazioni rappresentative della dirigenza del Comparto sicurezza e difesa esprimono apprezzamento per la conclusione del rinnovo contrattuale relativo al personale non dirigente. Proprio il completamento di questa importante fase rende ora improcrastinabile l’apertura del negoziato per il triennio 2024-2026 dell’area negoziale della dirigenza e delle qualifiche equiparate”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, Francesco Ceravolo, segretario area dirigenti Usmia Esercito, Daniela Caputo, segretaria DirPolPen Associazione nazionale funzionari e dirigenti di polizia penitenziaria.
“Contestualmente – prosegue la nota – le scriventi richiamano l’attenzione del governo sulla necessita’ di procedere, senza ulteriori ritardi, all’emanazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri concernente l’adeguamento retributivo annuale previsto dall’articolo 24 della legge n. 448 del 1998.
Non si tratta di nuove rivendicazioni, ma dell’attuazione di impegni gia’ assunti e del rispetto di istituti previsti dalla legge. I dirigenti del Comparto sicurezza e difesa sono chiamati quotidianamente ad assumere responsabilita’ sempre piu’ complesse nella tutela della sicurezza nazionale, dell’ordine pubblico, della difesa dello Stato, dell’amministrazione della giustizia, del contrasto alla criminalita’, della gestione delle emergenze e della direzione delle strutture operative e amministrative. La valorizzazione della dirigenza rappresenta un investimento sul buon funzionamento delle istituzioni e sull’efficienza dell’intero sistema della sicurezza e della difesa del Paese”.
Le organizzazioni “confidano, pertanto, in un rapido intervento del governo affinche’ siano tempestivamente avviate le procedure necessarie all’apertura del tavolo negoziale e sia emanato il dpcm relativo all’adeguamento retributivo annuale, dando cosi’ concreta attuazione agli impegni assunti e un tangibile segnale di attenzione nei confronti di una componente essenziale dello Stato. Il rispetto degli impegni, l’attuazione della legge e la valorizzazione della dirigenza costituiscono presupposti indispensabili per assicurare efficienza, autorevolezza e continuita’ alle Istituzioni chiamate quotidianamente a garantire la sicurezza, la difesa e la legalita’ nel nostro Paese”. (AGI)